Concorso ANPI "Miuccia Gigante"
Una memoria che vive nei nostri ragazzi
L’8 settembre 2026, nella Sala Consiliare del Comune di Novate Milanese, si è svolto un
momento particolarmente significativo per la nostra comunità: la premiazione di tre studenti della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Giovanni Testori, distintisi nel concorso promosso dall’ANPI “Miuccia Gigante”.
Un appuntamento che ha saputo unire memoria, storia e futuro, nel segno di una figura
profondamente legata alla storia dell’antifascismo milanese e della nostra città. Miuccia Gigante, presidente dell’ANPI di Novate Milanese e figlia di Vincenzo Gigante, Medaglia d’Oro al Valor Militare della Resistenza, è venuta a mancare l’8 settembre 2025. La sua volontà di destinare dei fondi agli studenti che si fossero distinti nella ricerca e nell’approfondimento storico del periodo della Resistenza italiana rappresenta un prezioso lascito culturale e civile.
Il concorso ha trovato nei nostri ragazzi interpreti capaci e appassionati. Pietro Monti, Dafne Gelsi e Beatrice Carini hanno affrontato il tema della Resistenza attraverso linguaggi e modalità differenti, dimostrando come la conoscenza della storia possa trasformarsi in creatività, ricerca e partecipazione.
Pietro ha realizzato una ricerca storica dedicata a un antenato partigiano, riscoprendo
attraverso la propria storia familiare una pagina della Resistenza e restituendole valore e significato. Dafne ha ideato un gioco da tavolo dedicato alle staffette partigiane, dando forma a un progetto originale capace di raccontare, attraverso il gioco, il ruolo fondamentale svolto da tante donne nella lotta di Liberazione. Beatrice, attraverso la realizzazione di un quadro, ha invece scelto il linguaggio dell’arte per esprimere e trasmettere emozioni, memoria e valori legati a quel periodo della nostra storia.
Tre lavori diversi, ma accomunati da un elemento fondamentale: la volontà di conoscere, ricordare e comprendere. Perché la memoria non è soltanto il ricordo di ciò che è stato, ma è uno strumento indispensabile per costruire consapevolezza e cittadinanza.
La premiazione nella Sala Consiliare ha rappresentato così molto più della semplice consegna di un riconoscimento. È stato un momento di incontro tra scuola, istituzioni, ANPI, famiglie e cittadinanza, nel quale è emerso con forza quanto sia importante continuare a parlare alle nuove generazioni dei valori della Resistenza, della libertà, della democrazia e dell’impegno civile.
Pietro, Dafne e Beatrice e tutti i ragazzi che hanno partecipato all’iniziativa riempiono di
orgoglio la nostra scuola e i loro insegnanti, che li hanno accompagnati in questo percorso, ma anche tutta la cittadinanza novatese. Il loro entusiasmo dimostra che la memoria può essere trasmessa in forme nuove e che la storia, quando viene studiata e vissuta con partecipazione, continua a parlare al presente.
Ai ragazzi di terza media dello scorso anno vanno quindi le nostre più sincere congratulazioni.
Il loro lavoro ci ricorda che la memoria vive davvero quando passa da una generazione
all’altra.






